PIOMBINO: CONFERENZA DEI SERVIZI SU POGGIO BATTERIA
Porto turistico di Poggio Batteria. Si è svolta questa mattina nella sala consiliare del palazzo comunale la prima seduta della conferenza dei servizi che porterà alla selezione dei tre progetti per la realizzazione del polo della nautica: la proposta della società “Porto turistico dell’arcipelago”; della “Marina di Tor del Sale” e della “Porto turistico di Piombino”.
Alla conferenza hanno partecipato, oltre al sindaco e ai tecnici del Comune, i rappresentanti della Regione, dell’Asl6 servizio prevenzione, dell’Ufficio opere marittime di Livorno, della Capitaneria di porto e dell’Autorità Portuale. Assenti Arpat, provincia, ministero dell’ambiente, soprintendenza.
Nel corso della riunione il Comune ha presentato una sua proposta di percorso procedurale, da avviare in linea con il quadro di pianificazione di riferimento che ha portato all’approvazione della Variante della nautica.
Secondo questo percorso, l’amministrazione comunale si impegna ad elaborare a breve un piano guida della nautica, e cioè uno strumento che definisce le linee progettuali per la successiva pianificazione urbanistica attuativa, a cui dovranno conformarsi il Piano Regolatore Portuale del polo del diportismo e, conseguentemente, le diverse proposte progettuali presentate nell’ambito della “procedura Burlando”.
A fine ottobre, dunque, secondo il percorso proposto dal Comune, dovrebbe essere convocata una seconda conferenza dei servizi nell’ambito della quale verificare la conformità e completezza dei progetti presentati sulla base del piano guida.
Nella terza ed ultima seduta si dovrebbe giungere alla selezione del progetto vincente, sulla base di una serie di parametri legati all’impatto ambientale e paesaggistico, alla ricaduta economica sul territorio e alla sicurezza della navigazione.
Secondo il Comune, spetterà alla società che si aggiudicherà la realizzazione del progetto redigere il Piano regolatore portuale del polo del diportismo. La Regione, che ha le competenze per esprimere pareri sulla procedura, ha preso atto di questo percorso riservandosi, in assenza del Piano regolatore portuale, di esprimere un giudizio e una valutazione nella prossima seduta della conferenza dei servizi.